sabato 30 aprile 2011

Recensione esclusiva Samsung Galaxy S 2

Marko68, blogger di ULTIMATELEPHONIA, pubblica la più esaustiva recensione in italiano dell'ultimo Galaxy.
Ve la riporto per intero


Siamo stati a Londra per Voi e per realizzare la prima recensione italiana esclusiva del nuovo Samsung Galaxy S II, grazie alla disponibilità di Samsung Uk.
Il terminale in questione é il successore di uno dei cellulari Android più popolari ed ha generato un grande interesse oltre ad una spasmodica attesa. Si rivela essere più sottile, più leggero e più veloce del suo predecessore Galaxy S, ed Android 2.3.3 è personalizzato con l’interfaccia TouchWiz, che potrebbe effettivamente migliorare, piuttosto che ostacolare, l’esperienza dell’utente. Ora andiamo ad approfondire l’argomento e vediamo se tutte le promesse sono state mantenute.

(ATTENZIONE: Per evitare che vengano inseriti commenti inutili e privi di fondamento, comunichiamo che le foto sono in comune con altri blog, in quanto fornite da Samsung o condivise con altri colleghi)

Il Samsung Galaxy S II è spesso (come dichiarato da Samsung) 8,49 millimetri, ma noi siano un po’ come San Tommaso ed abbiamo voluto misurarlo e il risultato è stato effettivamente quello dichiarato. In realtà lo spessore è leggermente più alto in fondo al terminale, dove il case da alloggio all’ altoparlante, e in tutto il comparto macchina fotografica, che sporge solo leggermente dal resto del corpo, ma anche nel suo punto più spesso, non andiamo mai oltre 1cm. Visto anche il carico di tecnologia che è inserito all’interno di questo dispositivo consideriamo il suo profilo così sottile un vero capolavoro di ingegneria.


Grazie alla conformazione del display da 4,3″ con i lati curvi il nuovo portatile di Samsung si tiene molto bene in mano, anche meglio del Sony Arc, e fornisce una presa comoda e sicura. Il coperchio posteriore é ben strutturato, fornisce una buona sensazione al tatto, e dovrebbe resistere molto bene ad ammaccature e graffi. La cornice che circonda lo schermo del telefono é anch’essa in plastica, ma di qualità. C’è una fessura minuscola tra il telaio del portatile e lo schermo che potrebbe contribuire ad accumulare polvere, se usato in ambienti sporchi, e nonostante la qualità costruttiva appaia rassicurante e di buona qualità, il Galaxy S II è ancora fatto di plastica piuttosto che in materiali più robusti come negli apparecchi HTC o Nokia.

Aruba a fuoco!

da PuntoInformatico

Incendio all'alba nelle sale UPS. Il ripristino è durato ore e i primi siti ospitati sono tornati online intorno a mezzogiorno. Nessun danno ai dati, le operazioni di manutenzione continuano


Roma - È stata una giornata particolare per Internet in Italia: un principio di incendioscatenatosi alle cinque di mattina ha compromesso tre sale server di Aruba, che, con 3.000 mq di datacenter e oltre 10.000 server gestiti, rappresenta il più grande provider italiano.


Durante l'intera giornata tanti siti (Aruba dichiara di mantenere 1,5 milioni di domini) non sono risultati accessibili, e di fatto si può parlare delpiù importante black-out della rete italiana, con propaggini anche in Repubblica Ceca e Repubblica Slovacca: i siti coinvolti spaziano dalCorriere di Ragusa, al sito di Formigoni, passando per la Federazione Italiana American Football (FIDAF) che rischia di avere problemi organizzativi per la prossima giornata di campionato.


Il principio di incendio scatenatosi nella sede aretina dei server di Aruba ha tenuto i pompieri impegnati fino alle 8:00 di mattina e ha causato lo spegnimento automatico e complessivo della struttura: i siti e i servizi offerti sono dunque risultati tagliati fuori dalla Rete.Solo un cinguettio di un account Twitter ricondotto ad Aruba dava conto dell'incendio divampato assicurando peraltro della sicurezza delle sale dati, quelle con i server ospitanti i servizi di hosting e hosting dedicato e con i servizi accessori (dalla PEC ai DNS) offerti dall'azienda. Nonostante ciò le webmail del provider, secondo alcuni utenti, sono risultate nella giornata fuori servizio.

venerdì 29 aprile 2011

PlayStation, in vendita due milioni di carte di credito


Gli esperti rivelano: gli autori dell'aggressione che ha messo ko il network di videogiocatori stanno tentando di "piazzare" i dati personali rubati agli utenti. La Sony non conferma l'esistenza del database, ma il titolo crolla dopo la notizia di possibili class actions.



La notizia, se confermata, rischia di scatenare ulteriormente le ire degli utenti contro il network mondiale della PlayStation e della Sony: l'assalto informatico alla Rete  dei giocatori online della console avrebbe portato alla sottrazione non solo dei dati personali degli utenti, ma anche di circa 2 milioni e 200 mila numeri di carte di credito utilizzate per pagare il collegamento al network stesso e per l'acquisto di film e video. 


A rivelare questa notizia è uno dei principali fornitori mondiali di sistemi di protezione e sicurezza informatica, Trend Micro. Kevin Stevens,esponente della società americana, afferma che i possibili autori dell'attacco al network della PlayStation sono in possesso di un database contenente informazioni sottratte alla Sony e che stanno provando a vendere la lista delle carte di credito ad un prezzo di circa 100 mila dollari. Stevens sostiene di aver avuto queste informazioni frequentando i forum "protetti" degli hacker. A sostegno di questa informazione, l'esponente di Trend Micro riporta anche il fatto che gli autori dell'assalto informatico alla Sony avrebbero provato a rivendere alla multinazionale nipponica l'intero database.

Apple leader nei computer?

da WallStreetItalia


Roma - Apple, la creazione di Steve Jobs, non finisce mai di stupire, e in modo positivo. Il colosso è diventato infatti ufficialmente il produttore di computer numero uno al mondo. La prova del nove viene dai profitti e dalla crescita del gigante americano, ma anche dai margini nella divisione di business dei PC che, al 35%, giustificano il suo primato su altri concorrenti ben noti. Grazie all'iPad, poi, tra il primo trimestre del 2010 e il primo trimestre del 2011, Apple ha segnato una crescita al ritmo incredibile del 187,9%.

Certo, se si include proprio la vendita degli iPad, Apple risulta essere al quarto posto nella classifica -vedi tabella allegata - in termini di volumi consegnati, dietro HP, Acer e Dell. Ma la sua ascesa nell'Olimpo degli dei dell'informatica è una realtà ormai consolidata da tempo, tanto che il suo nome equivale a una vera e propria minaccia.

Non è forse anche per "colpa" di Apple che Microsoft ha comunicato ieri di aver assistito nel suo ultimo trimestre di bilancio a un calo delle vendite nella sua divisione Windows? Il colosso software di Bill Gates ha sofferto proprio la competizione dell'iPad, che ha fatto scendere drasticamente la domanda per le applicazioni Windows. E così è stata la prima volta, in ben 20 anni, che Microsoft ha riportato utili trimestrali inferiori a quelli di Apple.

Il giro d'affari di Windows è sceso infatti del 4,4% a $4,45 miliardi, al di sotto delle stime del consensus di Bloomberg, che prevedevano almeno un valore a $4,6 miliardi. L'utile netto è stato invece di $5,23 miliardi, ed è stato così eclissato dai profitti dell'ultimo trimestre di Apple, che sono stati pari a $5,99 miliardi.

Come se non bastasse, le consegne di PC di Microsoft sono calate dell'8% e le vendite di netbook - ovvero i portatili dai bassi prezzi che sono diventati tanto popolari durante il periodo della recessione - sono crollate del 40%.

"Bisogna vivere in una caverna per non capire che ormai l'iPad ha strappato fette di mercato ai netbook - ha commentato in una intervista a Bloomberg Pat Becker, direttore di Becker Capital Management, che investe tra l'altro su Microsoft - E' un problema che riguarda il lato dei consumatori, visto che è qui che Microsoft continua a perdere terreno nei confronti di Apple". E anche Brandan Barnicle, analista presso Pacific Crest Securities, afferma che i risultati di Microsoft dimostrano "la perdita di fette di mercato, e anche parte di un processo reale di deterioramento".

Crolla un altro iMito..Android supera iPhone nelle app gratuite
























Un grossissimo contributo all'enorme successo di iPhone è innegabilmente legato, oltre al brand, alle app e allo store online, su cui gran parte delle app sono disponibili gratuitamente.

Da una recente ricerca di mercato effettuata da un'agenzia olandese, è emerso che il numero delle applicazioni gratuite disponibili sullo store Google per terminali Android ha supoerato quelle dello store Apple per iPhone.

Casca un mito, perchè da quando esiste iPhone il marketing Apple effettuato dai propri clienti ha lavorato ai fianchi costantemente chi ancora non era passato al "lato oscuro dello smartphone", creando dei luoghi comuni (anche reali c'è da dire) anche e soprattutto sulle app, creando poi ufficialmente il modo di dire che "c'è un app per tutto", ma non solo, costano poco e la maggior parte è gratuita.

Di per sè è un numero, che oltretutto non tiene in considerazione ad esempio delle eventuali funzionalità duplicate delle app, ma secondo me è un altro bel tassello per rappresentare fino a che punto è riuscito ad arrampicarsi Android, che è il sistema operativo mobile più venduto al mondo.

Source

giovedì 28 aprile 2011

Zanzare in arrivo? Ci pensa l'app


Ormai ci siamo. si staranno preparando ad invaderci... le tanto odiate zanzare.

Così come ormai gli scaffali dei supermercati sono pieni di prodotti per combatterle, ecco che anch'io oggi ho "predisposto" il mio device: ho installato NoZanzare, che emettendo suoni in alta frequenza (difficilmente udibili quindi a meno di non avere un orecchio bionico) dovrebbe tenere lontano gli odiosi insetti.
Funzionerà? Bah..non resta che provarlo, spero il più tardi possibile.

Android Market

 

Recensione Motorola Xoom

Androidiani pubblica un'esaustiva recensione di quello che pare essere il più accreditato competitor dell' iPad2, il Motorola Xoom.

Ve la riporto per intero.




Design, materiali ed ergonomia

Il design dello xoom potrebbe a prima vista sembrare anonimo e copiato dall’Ipad. In verità, tablet alla mano, risulta piuttosto piacevole.  I bordi intorno allo schermo sono assolutamente sottili, molto più che in altri tablet come Asus Eeepad Transformer, mentre il retro è di un grigio scuro (che nella versione europea potrebbe diventare grigio chiaro) con la parte superiore nera.  Troviamo nella parte superiore del tablet l’uscita audio per le cuffie e uno slot sd, mentre in basso una porta micro USB, un’uscita hdmi e un connettore proprietario per caricare la batteria (necessario per consentire un tempo di ricarica veramente basso) . Particolare la scelta di collocare il pulsante di accensione sul retro del tablet, che però non si rivela fastidiosa, poiché il tasto è rientrante e non si rischia di premerlo per sbaglio.
Parlando di materiali invece Motorola è una garanzia. Infatti, lo schermo è ovviamente in vetro mentre il retro è in alluminio con la parte superiore, che ospita la fotocamera, in plastica. Impugnandolo lo xoom da una sensazione di assoluta solidità.
Due punti problematici potrebbero essere spessore e peso. Xoom è spesso 12 mm contro gli 8 dell’Ipad2, ma questo in verità non influisce affatto sull’usabilità e nemmeno sul design, di ottimo livello.  Non sono invece campate per aria le critiche rivolte al peso, infatti xoom pesa un po troppo. Sia chiaro, il peso è comunque accettabile ed è preferibile un prodotto più pesante ma ben costruito a uno leggero ma costruito in plastica di bassa qualità; ciò nonostante  dato che prodotti come ipad 2 riescono a combinare ottimi .materiali con ottimo peso, è giusto criticare questa mancanza.

Finalmente Google Docs per Android

E' uscita oggi sul market l'applicazione ufficiale di google per i documenti.
Si potranno creare, editare, caricare/scaricare e condividere i propri documenti come pdf immagini e altri.
Tra le altre funzioni comoda la possibilità di acquisire un documento dalla camera e convertirla in google doc.
Al momento è ancora in lingua inglese ma credo sia già irrinunciabile!

 



Un telefono fisso sul tuo cellulare!

Ebbene si. Io chiamo e ricevo telefonate con un prefisso 02. Sono di Milano evidentemente, ma potrei sceglierne tranquillamente uno di Roma.
Con praticità e vantaggi non da poco. Pensate ad esempio a quanti hanno nella loro offerta abbonamento le chiamate ai numeri fissi gratuite. E questo è solo uno dei vantaggi..
Stiamo parlando ovviamente di Voip; oggi, per chi è sempre online, è quasi obbligatorio averlo sul proprio smartphone, anche solo perchè generalmente porta un consistente risparmio sulla bolletta del telefono.

Nel mio caso ho aperto 6 mesi fa un account Eutelia, fornitore appunto di servizi Voip.
Gratuitamente Eutelia ti offre, facendotelo scegliere -non tutto però- un numero di rete fissa e un numero di fax: quelli saranno i tuoi numeri, che avrai registrato con le tue credenziali.

Sul device ho installato poi CSipSimple che configura è gestisce il nostro account voip.
E si integra perfettamente con il modulo telefonico base: se telefono a un contatto, un popup mi chiede con quale "telefono" chiamare, il mobile o il... fisso!

La qualità è davvero ottima, registra persino le chiamate.

Insomma, se volete un numero fisso della vostra città sul palmare non vi resta che provare, in 7 minuti il gioco è fatto (5' per l'apertura dell'account 2' per il download e configurazione dell'app sul dispositivo)

 

P.S. Ovviamente per effettuare telefonate -a meno che non siano altri account voip- si paga. Io ci ho buttato 10 euro per provarlo e posso dire che sono ben spesi. Per onor di cronaca segnalo però che la società Eutelia naviga in tutt'altro che buone acque. Ma il servizio funziona alla grande e pare lo mantengano in piedi. Comunque per maggiori info Wikipedia

Pulse News, l'aggregatore RSS a mosaico

Personalmente fino a un paio d'anni fa facevo un largo uso di aggregatori rss per le news di vario genere; le connessioni non arrivavano alle velocità attuali, i display erano molto più piccoli, processori meno potenti ed ecco che l'adozione di un aggregatore di feed era quasi d'obbligo: molto più pratico e veloce seguire le varie news in un contenuto di solo testo, piuttosto che visitarne il sito web.

Oggi le cose sono un po' cambiate: gli smartphone ormai, per certe loro funzioni, possono tener testa ad un vero computer e l'introduzione delle App  e di social network come twitter ha, almeno da parte mia, fatto si che di questi aggregatori non ne sentissi più bisogno.

Ma ieri per provare se i feed di questo blog funzionassero ho provato ad installarne uno a caso.
E mi sa che sono stato fortunato perchè ne ho installato uno veramente bello. Divertente direi.
Ne avevo sentito parlare bene, ma non interessandomi del tipo di app non l'avevo provata.

Se avete un device android o iOS vi suggerisco di provarla, sempre che non l'abbiate già sui vostri telefoni/tab.

 



PSN chiuso per cracker!




L'allarme di sicurezza che ha fatto scattare i lucchetti di PSN è più grave del previsto. I dati sensibili degli utenti registrati sono stati compromessi. A rischio forse anche le carte di credito

Roma - Svelato il misterioso blackout di PlayStation Network: è stato davvero un allarme di sicurezza a far scattare i lucchetti alle porte della piattaforma videoludica Sony. Da sette lunghi giorni il colosso giapponese ha mandato offline i servizi PSN e Qriocity, senza addurre una motivazione precisa, ma oggi un portavoce della multinazionale ha ammesso che dietro allo stop c'è un attacco hacker dalla gravità piuttosto allarmante.

Secondo quanto dichiarato nel breve comunicato, anche i dati personali degli utenti sarebbero stati compromessi da questo insidiosa aggressione esterna. Indirizzi email, login, password di sicurezza e altre informazioni segrete, legate al profilo PlayStation Network, sarebbero dunque finite sulla scrivania degli hacker.

Al momento non si segnalano ancora problemi con le carte di credito utilizzate negli shop online, ma potenzialmente anche questi dati potrebbero essere a rischio furto e gli utenti sono quindi invitati a monitorare i movimenti sospetti. Sony ha aperto un'apposita pagina web per gestire la crisi e sta continuando a lavorare per "ricostruire il sistema e rafforzare ulteriormente l'infrastruttura di rete", ma ha impiegato davvero molto tempo prima di informare i 75 milioni di utenti PSN del pericolo associato alla sottrazione di dati sensibili. In ogni caso, se pure fossero stati sottratti i numeri di carta di credito non necessariamente la stessa sorte dovrebbe toccare ai codici di sicurezza (stampati sul retro delle carte): la questione, in pratica, potrebbe essere grave ma non catastrofica.Sulle pagine del blog PlayStation.com si parla però di tempi fisiologici "necessari" per le analisi degli esperti tecnici e forensi, che hanno dovuto indagare in profondità per comprendere la natura e la portata della violazione. Secondo la società nipponica la notizia di una minaccia riguardante gli account non è stata assolutamente condivisa in ritardo con i consumatori.

Il comunicato stampa ufficiale chiede di avere ancora un po' di pazienza e si chiude con un consiglio piuttosto scontato: "Quando i servizi PSN e Qriocity saranno nuovamente operativi modificate le vostre password personali al primo accesso".

Roberto Pulito

mercoledì 27 aprile 2011

Eccolo! Primo unboxing iPhone 4 bianco



Ecco il primissimo unboxing corredato da video che un utente di iSpazio, Marco, ha realizzato con grande tempestività.

Le prime impressioni di Marco:

- Sensore di prossimità nettamente migliorato. La differenza è veramente palese. Funziona benissimo
- Per quanto riguarda l’Antennagate il fenomeno sembra identico, forse i problemi sono leggermente diminuiti ma verranno effettuati test più approfonditi per capirlo con certezza.
In linea di massima sembra tutto identico.

Acer Iconia Tab A500 vs Galaxy Tab 10.1

Interessante video confronto tra due delle più ambite tavolette del momento, Acer contro Samsung realizzato da HDBlog



"Indubbiamente Acer Iconia Tab A500 offre un hardware ottimo e il costruttore da sempre offre soluzioni complete a costi in linea con la concorrenza. Galaxy Tab 10.1v ha meno uscite, ma a livello di schermo, audio e qualità generale risulta vincitore. Nei prossimi focus vedremo questi aspetti in modo più dettagliato. -HDBlog"

Samsung Galaxy S 2: fissato il prezzo


Si ha finalmente un prezzo ufficiale per l'attesissimo nuovo Galaxy di casa Samsung.
Il sito Amazon germany ha infatti indicato in 649 euro il prezzo del device che nelle prossime settimane arriverà anche da noi in Italia. 

Tracciamento smartphone, tutti in tribunale!

Visto che è di stretta attualità riporto per intero questo articolo di punto informatico

Mentre arriva una non confermata email di Steve Jobs sull'argomento, iniziano le prime azioni legali per il file incriminato con i dati di geolocalizzazione. E al Congresso viene chiamata per chiarimenti anche Google


di Claudio Tamburrino

Roma ---Il file che conserva all'interno di iPhone/iPad le coordinate non criptate di posizionamento raggiunte dall'utente sembra confermarsi una situazione intricata che sta sfociando nelle prime azioni legali; e che, come già paventato da alcuni osservatori, potrebbe non riguardare solo Apple.
Il problema è nel tempo prolungato per cui tali dati vengono conservati, potenzialmente illimitato tanto da aver spinto alcuni a parlare di un semplice bug causato da un programmatore ha dimenticato di attivare una data di scadenza, ma anche nel fatto che solo in una clausola delle condizioni d'uso vi è una sorta di liberatoria richiesta agli utenti e che i dati non si limitano a quelli raccolti dai sistemi di geolocalizzazione canonici come il GPS. Essi, infatti, contengono anche quelli a cui si può risalire attraverso la registrazione dell'allaccio alle reti WiFi e ai ripetitori GSM, così come confermato da uno studio con cui il Wall Street Journal ha dimostrato che il posizionamento viene registrato anche con il sistema di localizzazione disattivato.
A conferma delle opinioni di alcuni osservatori tra cui l'ex hacker che si occupa di sicurezza Samy Kamkar e il pirata svedese Magnus Eriksson, anche Google è ora al centro delle polemiche e delle indagini in partenza sulla pratica di tracciamento dei propri utenti.In realtà, la situazione sembrava potersi smontare con la rilevazione che Google considera la geolocalizzazione dei propri dispositivi un servizio opt-in chiamato Google Location Services. Tuttavia oltre alle informazioni necessarie a far funzionare i servizi basati su tali dati, Mountain View, secondo alcuni osservatori, raccoglierebbe anche informazioni che permettono di identificare la singola utenza. Un problema, insomma, come nel caso di Street View di raccolta a strascico di informazioni.
Inoltre sembrerebbe che alcune delle applicazioni più scaricate da Android Marketplace trasmettano informazioni di posizionamento alla rete di advertising sia quando l'utente interagisce con la pubblicità, sia quando l'app non è neanche attiva. Arrivando in alcuni casi a inviare dati ogni 30 secondi.
In ogni caso le richieste di indagini faranno luce anche su queste situazioni e, sia quelle al Congresso dei senatori interessati, sia quelle delle associazioni di categoria, intendono ora chiamare in causa anche Mountain View: il procuratore generale dell'Illinois, Lisa Madigan, ha inviato una lettera di chiarimenti sull'argomenti indirizzandola a Cupertino e a Mountain View. Così come entrambe sono state convocate ad un'audizione di un comitato del senato sulla privacy nel settore della tecnologia mobile promosso dal senatore Al Franken. Aperta un'indagine anche da parte dell'autorità garante per le comunicazioni sudcoreana.
Finora, alle richieste di chiarimento Google ha risposto ribadendo di aver sempre chiesto il permesso per la raccolta dei dati, che peraltro non arrivano a comprende informazioni tali da identificare il singolo dispositivo. Apple resta invece ancora silenziosa sulla vicenda, a parte che per rapporti in cui afferma che tali tipi di dati non vengono inviati a Apple e per l'ormai consueta email che Steve Jobs avrebbe inviato ad un utente: in essa il CEO negherebbe qualsiasi forma di tracciamento, puntando invece il dito sui dispositivi Android.
Le rassicurazioni di Jobs non hanno tuttavia scongiurato la prima denuncia per Apple: adepositarla sono stati Vikram Ajjampur e William Devito, due utenti della Mela che oracercano per la propria azione lo status di class action: chiedono danni conseguenti al non aver ricevuto la richiesta esplicita da parte di Apple per la raccolta dei dati di geolocalizzazione e un ingiunzione permanente nei confronti della funzione incriminata.

Presto la videochiamata su GTalk



Il tweet di un collaboratore/dipendente di Samsung rivela in anteprima i piani di Google per portare la videochiamata sul celebre software di messaggistica istantanea: GTalk.
Secondo quanto scritto dall’utente di Twitter @MAFiA303, che apparentemente lavora per Samsung, il gigante coreano ha in test la versione 2.3.4 del sistema operativo di bigG.
La caratteristica principale di questo aggiornamento è la possibilità di effettuare videochiamate tramite la chat di Google Talk (attualmente è disponibile solo sui tablet HoneyComb), presente in tutti gli smartphone Android.

Secondo Saad, questo il nome reale dell’utente, questa funzione sarà presentata in anteprima durante il prossimo Google I/O, l’evento in cui la casa di Mountain View incontra sviluppatori e stampa, in programma per il 10 e l’11 Maggio a San Francisco.

Fonte: BlogDroid

Arriva l'iPhone 4 bianco!


Eccoli, stanno arrivando.
La data ufficiale non c'è ancora, ma ormai i rumors sono insistenti; qualcuno ipotizza il 27 aprile..
Per cui non resta che vedere oggi all'apertura dei negozi.

Personalmente qualsiasi "diavoleria tecnologica" deve essere rigorosamente nera. Per carità, de gustibus, ma per me il bianco è da accessorio di una cucina, da elettrodomestico :)

martedì 26 aprile 2011

Smartphone Market Share





Nielsen ha pubblicato le ultime ricerche di mercato del settore mobile.
Su tutti i fronti risulta esserci Android in continua crescita..

Date un occhio a questo studio :
Nielsen Mobile Market Research






Segui la tua spedizione con Android

dal Market Android:

Controlla la tua spedizione effettuata con Poste, SDA, GLS, TNT, Bartolini
Cerca la tua spedizione con MyTracker!

Attualmente è possibile consultare le spedizioni effettuate tramite Poste Italiane(Raccomandata, Posta Assicurata, 
Postacelere,Paccocelere, Paccocelere Internazionale, EMS, Home Box) ed i corrieri SDA, TNT, Bartolini e Gls Executive.
Per le spedizioni effettuate con SDA, TNT e GLS è possibile effettuare fino ad un massimo di 10 consultazioni per corriere.
A breve supporto Bartolini e Dhl.


                                                                   


Controlla se hai vinto con la camera dello smartphone!

dal Market Android

Checkwin usa la fotocamera del tuo telefono per leggere le
schedine di Winforlife e Superenalotto e controlla sul sito della Sisal se la schedina risulta vicente o meno.

La versione di prova è completa ed è valida per 15 giorni. A breve verrà rilasciata una versione a pagamento.
Attualmente l'applicazione è stata testata su LG Optimus One e Huawei Ideos. Per favore non lasciate commenti negativi se l'applicazione non funziona sul vostro terminale, ma mandate dei feedback in modo da permetterci di migliorarla e renderla compatibile con più terminali possibili.
Questa applicazione e il suo autore non sono affiliati al gruppo Sisal.

   

Top 20 smartphone!



TechRadar.com, uno dei maggiori siti UK del settore, ha stilato la classifica dei venti migliori smarphone acquistabili sul mercato. Svetta l'affascinante Sony Ericsson Xperia Arc.
Questa la Classifica ed a seguire il comunicato stampa:

1 Sony Ericsson Xperia Arc
2 Htc Desire S
3 Htc Desire
4 Iphone 4
5 Samsung Galaxy S
6 Htc Incredible S
7 Google Nexus S
8 Lg Optimus 2X
9 Orange San Francisco
10 INQ Cloud Touch
11 Motorola Atrix
12 Htc Desire HD
13 Htc Wildfire
14 Nokia N8
15 Sony Ericsson Xperia X10 Mini/Pro
16 Samsung Galaxy Ace
17 Lg Optimus 7
18 Blackbeery Bold 9780
19 Samsung Wave 2
20 Htc Desire Z



Questo il Comunicato Stampa di  Sony Ericsson:
Sony Ericsson Xperia™ Arc è ufficialmente il Numero Uno
Milano, 26 aprile 2011 – TechRadar.com, il più popolare sito inglese dedicato alla tecnologia di consumo, ha assegnato a Sony Ericsson Xperia™ ARC il titolo di miglior telefono al mondo.
Lo sancisce la classifica “20 best mobile phones in the world today”, consultabile al seguente link http://www.techradar.com/news/phone-and-communications/mobile-phones/20-best-mobile-phones-in-the-world-today-645440?artc_pg=21
Xperia ARC conquista il primo posto per la sua “qualità pura” e, tra le caratteristiche che hanno portato lo smartphone touch di Sony Ericsson in questa posizione, emergono in modo particolare il reality Display con Bravia Engine e la fotocamera da 8.1 megapixel con tecnologia Exmor. Veloce sotto le dita e sottile in tasca, non sembra temere neppure la minaccia dei modelli dual core, data la vasta gamma di funzionalità di cui dispone

lunedì 25 aprile 2011

Dell Tablet Roadmap

Androidcentral pubblica sul sito un'immagine che riporta quelli che dovrebbero essere i piani d'uscita a breve dei nuovi tablet di casa Dell, anch'essa decisa a cavalcare questa nuova ondata tecno-maniacale.

Dell Streak Pro

Sono da 10", uno Android e uno Windows 7. L'ultimo è un 13" "convertibile", praticamente un ritorno ai primissimi tablet-pc

Quale possessore di Dell Streak voglio dirvi che guardo sempre di buon occhio i prodotti Dell che apprezzo molto come qualità decisamente superiore ai più venduti (ad es.) htc.

Intanto io aspetto sempre un successore al Dell Streak da 5", il vero, l'originale :)

Blogger in mobilità

Visto che da oggi molti utenti del Forum SoloTreo potranno cimentarsi nella pubblicazione di articoli sul nuovo Blog NonSoloTreo, ecco che può tornar utile e comodo farlo dai nostri amati smartphone.
Probabilmente ci sarà più di un'app che potrà farlo, a seconda delle piattaforme di blog e a seconda logicamente del sistema operativo che proviamo.

Per Android io ho scaricato dal market Blogger proprio di Google.

Per Apple la più quotata pare sia BlogPress

Per WP7 non saprei...

Vi lascio qualche screenshot e naturalmente l'invito a provarli!

  

    

Asus Eee Pad transformer: arrivano le prime impressioni

Ho trovato su eeepc.it uno dei primi fortunati che è riuscito a mettere le mani sul tanto atteso EeePad Transormer.
Riccardo, il blogger, ci lascia un video unboxing e le sue primissime impressioni, che riporto di seguito:

Sono finalmente riuscito a mettere le mani su un Eee Pad Transformer italiano e a girare un veloce video unbox. Il tablet è disponibile nel nostro paese in quantità limitata; la vera, grande distribuzione pare ci sarà a metà maggio, con la versione solo tablet seguita a ruota da quella con dock/tastiera abbinata. Beh, che dire del Transformer. Confermo tutte le buone cose dette sulla qualità dello schermo IPS, sulla bontà dei materiali e sul rapporto peso/dimensioni, ma anche le incertezze dell’immaturo (o almeno, così lo chiamano gli esperti) Android 3.0 Honeycomb.
La mia versione ha disco da 16Gb, WiFi, Bluetooth, GPS, un display 1280×800 px, due fotocamere da 1.2 e 5 megapixel, porta HDMI, lettore microSD e una batteria che promette 9.5 ore di autonomia (e c’è da crederci, visto l’hardware). 1Gb di RAM e il chipset Nvidia Tegra 2 dualcore assicurano una certa flessibilità; si riesce a giocare a titoli 3D, a guardare filmati HD, a replicarli su una TV esterna e a tenere aperti diversi programmi (da adesso in poi “apps”) alla volta. Ma se alcune di queste rispondono alla perfezione, sono reattive e scattanti, con altre si ha una sensazione di quasi-incertezza. Si chiama “mancata ottimizzazione” ed è un aspetto fondamentale nei tablet. L’ho notata nel browser web pre-installato, ma anche durante l’adattamento del desktop alla rotazione automatica dello schermo. Sotto il video unbox (peccato non ci sia un piccolo panno nella confezione) con un veloce test di navigazione web e usabilità del sistema.
Non voglio dire che Eee Pad Transformer è lento e impacciato, al contrario “schizza” la maggior parte delle volte, il touchscreen è vellutato ed è, sostanzialmente, divertente da usare. Ma posso usare come metro di paragone solo i tablet Apple, iPad e – in parte – iPad 2 e su questi l’esperienza complessiva credo sia superiore. D’altro canto stiamo parlando di prodotti diversi, di filosofie diverse, che forse non sarebbe neanche il caso di far scontrare così spesso (Android e iOS non solo dei semplici rivali, sono due modi differenti di vedere una stessa cosa – fermo restando che iOS è attualmente superiore a Honeycomb, penso nessuno possa smentire questo).
Ho apprezzato il telaio che asseconda il formato 16:10 dello schermo, con quei bordi laterali lavorati in modo da garantire il massimo grip, la migliore presa; non c’è nulla di forzato nel tenere in mano l’Eee Pad Transformer. Si riesce a stare comodi anche con un solo palmo aperto sul retro e con l’altra mano a toccare lo schermo. L’ergonomia quindi, è azzeccata.

   

HTC Incredible S: aggiornamento Gingerbread e Sense 2.1

da Cellulari.it


Già da qualche giorno gli utenti italiani possessori del nuovo HTC Incredible S hanno la possibilità di aggiornare lo smartphone alla nuova versione diAndroid, la 2.3.3 Gingerbread. L’update comprende, inoltre, anche l’avanzamento alla versione 2.1 della nota ed apprezzatissima interfaccia utente HTC Sense.
L’aggiornamento per l’Incredible S è disponibile inmodalità OTA (over-the-air): gli utenti riceveranno una notifica sul terminale che consentirà di accedere direttamente alla sezione per l’update. E’ altamente consigliabile effettuare l’aggiornamento sotto una rete Wi-fi, vista la mole di dati da scaricare.
Coloro che hanno effettuato l’update finora, stando a quanto si può leggere su forum e community, sembrano molto soddisfatti: il sistema sembra molto più reattivo, stabile e non dovrebbe avere dei bug importanti.


ADW Launcher 2 Beta!

Per chi non vuole aspettare il rilascio della versione 2 di uno dei più usati launcher di Android, può provare la Beta che un utente ha postato su xda.
Personalmente, visto che è il launcher che uso, lo farò presto e saprò dirvi di più..

Per ora vi lascio il link a xda dove scaricare l'app ed un video.

Link

Videorecensione Acer Iconia Tab A500

Pigeonblood, un utente di Batista70.com, ha realizzato una videorecensione del nuovo tablet di casa Acer. Andiamo a vedere come va.

Finalmente ci siamo; dotato, finalmente, di nuova videocamera, dopo una settimana passata a studiarne pregi (molti) e difetti (fortunatamente pochi) ecco l’attesa videorecensione dell’Iconia Tab A500, tablet da 10,1 pollici di Acer con Honeycomb 3.0.1, l’ultima, per ora, versione dell’OS di Mountain View specifico per questo tipo di device. Le caratteristiche tecniche sono ampiamente conosciute e parlano di un processore dual-core Tegra2 di Nvidia, fotocamera posteriore da 5 Mpx con video registrazione in full HD ed anteriore da 2 Mpx, display multitouch 1280×800, porta HDMI, porta USB, porta Micro USB, jack da 3,5 per gli auricolari, 1 Gb di RAM e memoria da 32 G (nel mio esemplare); presto sarà disponibile anche la versione da 16 Gb. Come vedrete nel video il tablet si comporta molto bene in tutte le occasioni: multitouch fino a 10 tocchi, ottimo pinch-to-zoom e fluidità senza pecche. Gli aspetti negativi sono legati alla luminosità del display, leggermente inferiore a quella di iPad2, alla mancanza di un trattamento repellente che rende, purtroppo, l’Iconia sensibilissimo alle ditate ed al peso che dopo un paio d’ore di utilizzo intenso si fa sentire. Volevo spendere due parole anche sull’incomprensibile scelta di Acer che ha deciso di non aggiungere nella confezione gli auricolari stereo ed il cavo HDMI/microHDMI. Il prezzo del dispositivo è di 499 €