Certo, se si include proprio la vendita degli iPad, Apple risulta essere al quarto posto nella classifica -vedi tabella allegata - in termini di volumi consegnati, dietro HP, Acer e Dell. Ma la sua ascesa nell'Olimpo degli dei dell'informatica è una realtà ormai consolidata da tempo, tanto che il suo nome equivale a una vera e propria minaccia.
Non è forse anche per "colpa" di Apple che Microsoft ha comunicato ieri di aver assistito nel suo ultimo trimestre di bilancio a un calo delle vendite nella sua divisione Windows? Il colosso software di Bill Gates ha sofferto proprio la competizione dell'iPad, che ha fatto scendere drasticamente la domanda per le applicazioni Windows. E così è stata la prima volta, in ben 20 anni, che Microsoft ha riportato utili trimestrali inferiori a quelli di Apple.
Il giro d'affari di Windows è sceso infatti del 4,4% a $4,45 miliardi, al di sotto delle stime del consensus di Bloomberg, che prevedevano almeno un valore a $4,6 miliardi. L'utile netto è stato invece di $5,23 miliardi, ed è stato così eclissato dai profitti dell'ultimo trimestre di Apple, che sono stati pari a $5,99 miliardi.
Come se non bastasse, le consegne di PC di Microsoft sono calate dell'8% e le vendite di netbook - ovvero i portatili dai bassi prezzi che sono diventati tanto popolari durante il periodo della recessione - sono crollate del 40%.
"Bisogna vivere in una caverna per non capire che ormai l'iPad ha strappato fette di mercato ai netbook - ha commentato in una intervista a Bloomberg Pat Becker, direttore di Becker Capital Management, che investe tra l'altro su Microsoft - E' un problema che riguarda il lato dei consumatori, visto che è qui che Microsoft continua a perdere terreno nei confronti di Apple". E anche Brandan Barnicle, analista presso Pacific Crest Securities, afferma che i risultati di Microsoft dimostrano "la perdita di fette di mercato, e anche parte di un processo reale di deterioramento".
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